Il Ministro Dadone firma il decreto per la rimodulazione dei progetti del servizio civile in funzione della crisi ucraina.

11 marzo 2022

“Ho firmato il decreto ministeriale, ed è partita la circolare, con cui consentiremo agli enti di Servizio civile universale di rimodulare i programmi ed i progetti in corso di attuazione, per assicurare soccorso ed assistenza alla popolazione ucraina sul territorio nazionale nell'ambito dell’emergenza in corso”. Questo è il commento del Ministro per le Politiche Giovanili, Fabiana Dadone.

La pubblicazione del decreto e della circolare, sulla base dei principi di flessibilità e semplificazione, permetteranno agli enti di rimodulare le attività progettuali inserendone altre, sempre nello spirito del Servizio civile universale. Lo scopo è quello di rendere più funzionali i progetti, al fine di soccorrere la popolazione civile interessata dal conflitto in Ucraina.

“Ringrazio gli enti – continua il Ministro Dadone - che hanno collaborato in sinergia con noi, perché tutto si riuscisse ad attuare in tempi rapidi”.

Questa iniziativa da seguito al tavolo straordinario con i rappresentanti degli enti operanti nel Servizio civile e della Consulta nazionale giovani convocato da Fabiana Dadone il 2 marzo scorso, che ha avuto come oggetto la crisi internazionale Ucraina.

Questa azione è tra quelle promosse dal Ministro Dadone per concretizzare l’impegno a favore della pace, dell’accoglienza e della mobilitazione giovanile.


Nel corso del tavolo sono emerse proposte concrete da parte dei rappresentanti del servizio civile, nonché un impegno comune per un lavoro congiunto ispirato, secondo le parole della Ministra Dadone, "ai principi della pace e della non violenza anche nel quadro della crisi internazionale in atto".

A seguito del tavolo, la Ministra Dadone ha anche istituito una task force sul dossier ucraino con il compito di coordinare tutte le iniziative intraprese in una cornice comune.

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